AI NUOVI QUASI NATI di Pilar 

bisognerebbe avvisarli
i nuovi quasi nati
che il bello inizia sempre
alla fine di una vacanza
che a un certo punto le giornate
accorciano il fiato
e il sole si fa addomesticare dal buio
nel momento della giornata in cui tu
appena ieri l’altro
ti asciugavi i capelli, in terrazzo
senza nient’altro che
raggi caldi e brezza dolce sulla nuca

bisognerebbe dirlo agli spermatozoi in viaggio
che dell’inverno ricordi tutto
mentre la memoria
in estate
si chiama fuori, diserta
che la primavera anticipa ogni volta
e che esplode le mimose
fottendo il ribes nigrum

bisogna sottolineare il the winner is :
l’autunno resta – fino adesso
il solo fedele a se stesso

bisogna fare in modo che i non-nati sappiano
cosa succede alle stagioni occidentali
all’allergia opulenta
e dov’è che va un cotton fioc
quando decidi di tirare la catena
perché siamo tutti
connessi, emergenti e soli
dipendenti opinionisti
tuttologi surfisti

piccole monadi viaggianti
fatevi tutte supernove
o almeno
prima
contate fino a dieci
(o anche fino a nove)

– > FOTO di copertina di Paolo Soriani


Verso Lunedì, rubrica semiseria in versi su amori nomi cose città spigoli e parole espresse o ritrovate o convertite o volutamente dimenticate nelle casseforti dei miei traslochi, fisici e non.